<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>casosannino.com &#187; Giornali</title>
	<atom:link href="http://www.casosannino.com/category/giornali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.casosannino.com</link>
	<description>La legge è uguale per tutti</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 00:43:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Il giudice Puliga, i Sannino e Internet</title>
		<link>http://www.casosannino.com/puliga-i-sannino-e-internet/</link>
		<comments>http://www.casosannino.com/puliga-i-sannino-e-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 00:11:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Casosannino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buone notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Giornali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casosannino.com/?p=1450</guid>
		<description><![CDATA[IL GALLETTO EDITORIALE DEL 26.11.2011- Il giudice Puliga, i Sannino e Internet
per oltre vent&#8217;anni le attività del giudice Puliga si sono incrociate con le vicisitudini di una&#8217;impresa di Vicchio, che assieme ad molte altre aziende ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IL GALLETTO EDITORIALE DEL 26.11.2011- Il giudice Puliga, i Sannino e Internet<br />
per oltre vent&#8217;anni le attività del giudice Puliga si sono incrociate con le vicisitudini di una&#8217;impresa di Vicchio, che assieme ad molte altre aziende dovete subire i raggiri dell&#8217;ormai ex magistrato e di altri professionisti a lui legati in vario modo.. per anni Gino Sannino e la moglie hanno denunciato alle autorità ciò che stava loro accadendo, ma indagini e procedimenti sembravano sempre arenarsi contro muri di gomma .. per almeno un decennio, quell&#8217;autoreferenzialità che lega ambienti professionali e categorie che amministrano importanti settori dello Stato abbia frapposto ostacoli al mettere in luce vicende che erano scomode per molti&#8230;</p>
<p><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2012/01/Il-Galletto-Editoriale-26-11-2011.jpg" rel="lightbox[1450]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1452" title="Il Galletto, Editoriale 26-11-2011" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2012/01/Il-Galletto-Editoriale-26-11-2011-247x300.jpg" alt="" width="247" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.casosannino.com/puliga-i-sannino-e-internet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PULIGA CONDANNATO!</title>
		<link>http://www.casosannino.com/puliga_condannato/</link>
		<comments>http://www.casosannino.com/puliga_condannato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Dec 2011 21:48:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Casosannino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buone notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Giornali]]></category>
		<category><![CDATA[Puliga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casosannino.com/?p=1381</guid>
		<description><![CDATA[Nessuno se lo aspettava 
PULIGA CONDANNATO! 
Non era mai successo, è una cosa straordinaria
 Soprattutto per i cittadini che sperano nella giustizia perché come sappiamo in Italia i magistrati
-         non pagano,
-         non vanno in galera,
-         sono sempre assolti ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>Nessuno se lo aspettava </strong></p>
<p align="center"><strong>PULIGA CONDANNATO! </strong></p>
<p align="center"><strong>Non era mai successo, è una cosa straordinaria</strong></p>
<p> Soprattutto per i cittadini che sperano nella giustizia perché come sappiamo in Italia i magistrati</p>
<p>-         non pagano,<br />
-         non vanno in galera,<br />
-         sono sempre assolti anche se sono colpevoli</p>
<p style="text-align: center;"> <strong style="text-align: -webkit-center;">ma in questa occasione è andata diversamente!</strong></p>
<p style="text-align: left;" align="center"> La giustizia italiana con questa decisione ha acquisito un senso di logica che era andato perduto, rappresenta l’inizio del cambio necessario per il Paese e per gli italiani rimasti meravigliati e compiaciuti, il senso di sfiducia nella gente è cominciato a diradarsi e tutti hanno sorriso all’apprendere la notizia</p>
<p align="center"><strong>È vero che ci sono tre gradi di giudizio, </strong></p>
<p align="center"><strong>ma le prove sono incontrovertibili</strong></p>
<p>Cosa assolutamente incredibile ma vera è che Puliga non potrà mai più fare il magistrato, né potrà mai più avere un incarico nella pubblica amministrazione.</p>
<p>Quindici gli anni di reclusione, di fatto dodici. Fra altri condannati professionisti, avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti, <strong><em>“interdetti in perpetuo dai pubblici uffici</em></strong><em>”</em> c’è anche <strong>Alessandro Lozzi</strong>, che aggiunge così un&#8217;altra condanna alla lista di quelle già avute sempre in ambito all’inchiesta Fallimentopoli fiorentina. Altri condannati sono stati interdetti per cinque anni, fra questi l’avvocato <strong>Natale Giallongo</strong>.</p>
<p align="center"><strong>GRAZIE..!</strong></p>
<p>Grazie in nome di tutti i fiorentini in modo particolare alla Squadra Mobile di Firenze che ha compiuto un enorme e impegnativo lavoro iniziato con la visione di 8000 fascicoli (ottomila mica uno!): un fare immane senza il quale questo risultato non sarebbe stato possibile. Bravi mille volte!</p>
<p>Grazie anche alla Guardia di Finanza che si è occupata e a tutti gl’investigatori e consulenti che hanno o abbiano contribuito a svelare questo malaffare sul quale non si era mai voluto approfondire diventando per questo un famoso muro di gomma. Grazie ai pubblici ministeri dottori Giancarlo Pellegrino e Massimo Terrile, e ai giudici dott. Devoto, dott. Guerello e Pellegrini, che hanno deciso la condanna di Sebastiano Puliga e la sua cricca di colletti bianchi che avevano raso al suolo l’economia e le famiglie fiorentine.</p>
<p>Questo è solo l’inizio. Un bellissimo inizio.</p>
<p><a href="http://www.casosannino.com/sentenza-contro-puliga-sebastiano/" target="_blank">Leggi qui il dispositivo della sentenza</a> (separate post)</p>
<div id="attachment_1294" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-1294" title="puliga1" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/07/puliga1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">Sebastiano Puliga</p></div>
<p>La condanna contiene una decisione che dovrebbe insegnare bene ad apprezzare quanto può costare fare il ladro: i water e accessori sottratti al fallimento Area Sas sono in sostanza costati un po’ cari:  90 mila euro! Ma è stupendo … da mettere all’asta!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Alessandro Lozzi</span> è stato uno dei principali autori della frode commessa a danno dei coniugi Sannino Belgrave. Egli era il liquidatore giudiziale della I Due Torrenti Srl società intestataria dei beni che furono loro usurpati con i provvedimenti dolosi di Puliga, beni che con espedienti e contro ogni legalità sono passati al controllo della famiglia Boni di Vicchio oggi rappresentati da Maurizio Boni.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Natale Giallongo</span> è il marito di un altro magistrato amico di Puliga, la dott. Grazia Aloisio, che ha archiviato un procedimento dei coniugi Sannino molto importante e ha rigettato una richiesta di sequestro dei beni patrimoniali della famiglia Sannino, coprendo in questo modo le malefatte del Puliga e suoi complici il giudice Valentino Pezzuti, il notaio Ernesto Cudia e i commercialisti Roberto Scialdone e Alessandro Lozzi i “pezzi da 90” nell’affare I Due Torrenti Srl la società dei coniugi Sannino Belgrave.</p>
<p><em>“abbiamo voluto ascoltare con le nostre orecchie quello che accadeva nel tribunale di Firenze –dice Gino Sannino, uno dei “pionieri” della battaglia contro il tribunale fallimentare di Firenze in epoca non sospetta con decine e decine di denunce puntualmente archiviate” … “una sentenza davvero coraggiosa –dice Sannino- ma se fossimo stati ascoltati dieci anni prima si sarebbero salvate tante famiglie che invece si sono trovate a vivere un calvario senza fine”, </em>si legge sul Corriere Fiorentino:</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_1447" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/12/Puliga-fallimento-di-un-giudice.jpg" rel="lightbox[1381]"><img class="size-thumbnail wp-image-1447" title="Puliga, fallimento di un giudice" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/12/Puliga-fallimento-di-un-giudice-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Corriere Fiorentino - Puliga, Fallimento di un giudice</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Un appello ai magistrati perché continuino a combattere la corruzione all’interno della magistratura. Perché un magistrato non può essere corrotto né delinquente perché il suo compito è perseguire i reati. Oggi più che mai bisogna dare l’esempio combattendo come in questa occasione i crimini da colletto bianco che sono i maggiori responsabili della rovina di tantissime famiglie italiane e della crisi economica nel paese.</strong></p>
<p><span style="color: #000080;"><strong>Grazie in nome di tutti i fiorentini alla Squadra Mobile di Firenze che ha compiuto un grande lavoro, ha visionato 8000 fascicoli (ottomila mica uno!): un fare immane senza il quale questo risultato non sarebbe stato possibile. Bravi mille volte!</strong></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><strong> Grazie anche alla Guardia di Finanza che si è occupata e a tutti quelli investigatori e consulenti che non sappiamo ma che abbiano contribuito a svelare questo malaffare che pareva non potersi mai portare alla luce.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_1385" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-1385 " title="La Nazione c'era un comitato d'affari- 1" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/12/La-Nazione-cera-un-comitato-daffari-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">La Nazione – Fallimentopoli 15 anni di carcere 01</p></div>
<div id="attachment_1386" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/12/La-Nazione-cera-un-comitato-daffari-2.jpg" rel="lightbox[1381]"><img class="size-thumbnail wp-image-1386" title="La Nazione c'era un comitato d'affari-2" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/12/La-Nazione-cera-un-comitato-daffari-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">La Nazione – Fallimentopoli 15 anni di carcere 02</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.casosannino.com/puliga_condannato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chiesti 12 anni di carcere per Puliga</title>
		<link>http://www.casosannino.com/12-anni-di-carcere-per-puliga/</link>
		<comments>http://www.casosannino.com/12-anni-di-carcere-per-puliga/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2011 00:24:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Casosannino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buone notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Giornali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casosannino.com/?p=1289</guid>
		<description><![CDATA[Il 15 scorso il pubblico ministero dott. Terrile ha chiesto 12 anni di carcere per Puliga,  l’ex giudice che a danneggiato e rovinato tante imprese e persone parti nelle  cause che seguiva come magistrato e ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1297" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/07/Sebastiano-Puliga-2011.jpg" rel="lightbox[1289]"><img class="size-medium wp-image-1297" title="Sebastiano Puliga - 2011" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/07/Sebastiano-Puliga-2011-300x267.jpg" alt="Sebastiano Puliga - 2011" width="300" height="267" /></a><p class="wp-caption-text">Gennaio 2030, Puliga sconta la pena…</p></div>
<p>Il 15 scorso il pubblico ministero dott. Terrile ha chiesto 12 anni di carcere per Puliga,  l’ex giudice che a danneggiato e rovinato tante imprese e persone parti nelle  cause che seguiva come magistrato e che negoziava coi corruttori mediante la commissione di gravi reati, realizzando dunque ingenti profitti insieme alla sua banda di colletti bianchi  (<a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/07/Stangata-per-la-cricca-Nazione16.06.2011.jpg" target="_blank" rel="lightbox[1289]">Stangata per la cricca</a>) (<a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/07/12-anni-per-puliga.jpg" target="_blank" rel="lightbox[1289]">12 anni per puliga</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_1292" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/07/pm-parla-in-udienza-processo-Puliga.jpg" rel="lightbox[1289]"><img class="size-medium wp-image-1292" title="pm parla in udienza processo Puliga" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/07/pm-parla-in-udienza-processo-Puliga-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Intervento del pubblico ministero in udienza</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Reati contestati a Puliga..</strong></p>
<p>Codice Penale Art. 319 corruzione ..<br />
479 falsità ideologica  ..<br />
490 soppressione distruzione e occultamento di atti veri  ..<br />
477 falsità materiale  ..<br />
416 associazione per delinquere (tolta in seguito)<br />
314 peculato (peculato è quando un pubblico ufficiale si prende beni che ha in custodia, come i due wc che hanno preso Puliga e Figini da un povero fallito) ..<br />
373 falsa perizia  ..<br />
323 Abuso d’ufficio ..<br />
317 concussione (concussione è il reato di estorsione ma commesso da pubblico ufficiale) ..<br />
640 truffa ..<br />
319 corruzione in atti giudiziari ..<br />
223 216 lf bancarotta fraudolenta ..<br />
371 falso giuramento della parte .. Etc.. Etc..(<a href="file:///C:/Users/Bruno/Documents/CASO-SANNINO/2011-07-02/Nuova%20cartella/Nuova%20cartella/elenco%20reati%20puliga.jpg" rel="lightbox[1289]">elenco reati puliga</a>)</p>
<p>Dodici anni di carcere sembrano pochi se si pensa al danno che ha procurato a tante persone e ditte (<a href="http://www.casosannino.com/vittime/">http://www.casosannino.com/vittime/</a> ).</p>
<div id="attachment_1291" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/07/pasquin.jpg" rel="lightbox[1289]"><img class="size-full wp-image-1291" title="pasquin" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/07/pasquin.jpg" alt="" width="200" height="183" /></a><p class="wp-caption-text">Patrizia Pasquin</p></div>
<p>Oggi su internet si legge in un articolo che nel nostro Paese la corruzione è in constante crescita, che ostacola la ripresa e che è la <strong>terza fonte di danno per l&#8217;erario</strong> (leggi <a href="http://www.casosannino.com/crisi-corte-conti/" target="_blank">corruzione aumenta</a>). Diciamolo ancora che se la corruzione da noi è a questi livelli è perché i corrotti restano, si può ben dire, sempre impuniti.  È dunque necessario che ci sia la certezza della pena perché, come denuncia il Presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino, i danni della corruzione ledono la credibilità, la competitività, e la crescita economica … “<strong>fino a minacciare lo Stato di diritto e la democrazia</strong>”; però la gente è talmente abituata a sentire fatti di corruzione che anche se è deleteria per le istituzioni e causa di troppi mali per tutti, pare venga percepita come cosa da poco.</p>
<div id="attachment_1290" class="wp-caption alignright" style="width: 163px"><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/07/marabotto.jpg" rel="lightbox[1289]"><img class="size-medium wp-image-1290" title="marabotto" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/07/marabotto-153x300.jpg" alt="" width="153" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Marabotto</p></div>
<p>La città di Firenze è stata gravemente danneggiata dall’operato truffaldino che per venti anni il Puliga esercitò con la sua banda di colletti bianchi.</p>
<p>Sarebbe un bene per tutti dare più ascolto e seguito alle denunce dei cittadini sui vari Puliga (<a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/07/puliga8.jpg" target="_blank" rel="lightbox[1289]">puliga8</a>), Marabotto  (<a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/07/marabotto.jpg" target="_blank" rel="lightbox[1289]">marabotto</a>), Pasquin (<a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2011/07/pasquin.jpg" target="_blank" rel="lightbox[1289]">pasquin</a>) disseminati nelle sedi giudiziarie, e che questi fossero tempestivamente allontanati dalle funzioni pubbliche, evitando in questo modo che continuino a rovinare la gente e il Paese.</p>
<p>Ci auguriamo che in questa occasione si sappia dare l’esempio dando a Puliga ed alla sua banda la giusta punizione e si riesca a recuperare nei cittadini fiducia nell’operato della Magistratura, anche perché se così non sarà tutto l’enorme lavoro fatto, i soldi e il tempo saranno sprecati, altro pesantissimo costo della corruzione che ingiustamente verrebbero a pagare i cittadini.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.casosannino.com/12-anni-di-carcere-per-puliga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lucia Figini condannata per bancarotta fraudolenta</title>
		<link>http://www.casosannino.com/lucia_figini_condannata/</link>
		<comments>http://www.casosannino.com/lucia_figini_condannata/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 22:46:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Casosannino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gente Inutile]]></category>
		<category><![CDATA[Giornali]]></category>
		<category><![CDATA[Uficiali Corrotti]]></category>
		<category><![CDATA[Lucia Figini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casosannino.com/?p=876</guid>
		<description><![CDATA[Insieme a lei Vieri Fiori altro dottore commercialista.
Il risultato della inchiesta condotta dai pubblici ministeri Alessandro Crini e Gabriele Mazzota per la vicenda della Sim San Giovanni, è sfociato nella condanna di Lucia Figini, la ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_877" class="wp-caption alignleft" style="width: 233px"><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/12/lucia-figini.jpg" rel="lightbox[876]"><img class="size-medium wp-image-877" title="lucia-figini" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/12/lucia-figini-223x300.jpg" alt="Lucia Figini" width="223" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">La commercialista Lucia Figini</p></div>
<p><strong><em>Insieme a lei Vieri Fiori altro dottore commercialista.</em></strong></p>
<p>Il risultato della inchiesta condotta dai pubblici ministeri Alessandro Crini e Gabriele Mazzota per la vicenda della Sim San Giovanni, è sfociato nella condanna di <strong>Lucia Figini</strong>, la compagna dell&#8217;ex giudice <strong>Sebastiano</strong> <strong>Puliga</strong>, a 2 anni e 4 mesi per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. Sono stati condannati anche il <strong>professore in economia</strong> Antonio Bandettini, il dottore commercialista <strong>Vieri Fiori</strong> ed altri due privati.<span id="more-876"></span></p>
<p>La decisione più giusta è che i condannati sono stati <strong>inabilitati dall&#8217;esercizio di impresa commerciale e incapaci ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per la durata di 10 anni </strong>sperando che ciò voglia comportare anche che non possano più avere alcun tipo d&#8217;incarico presso la Pubblica Amministrazione (qui <a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/12/repubblica-20-05-2009.jpg" rel="lightbox[876]">Repubblica 20.05.09</a>).  Dovranno inoltre risarcire le vittime che si erano costituite parte civile nel procedimento.</p>
<p><strong>Vieri Fiori</strong> in passato si era occupato di un esposto che Zionela aveva inviato all&#8217;Ordine dei Dottori Commercialisti dove denunciava l&#8217;operato dell&#8217;amministratore giudiziario Roberto Scialdone. L&#8217;esposto fu archiviato dall&#8217;Ordine dopo essere stato sentito soltanto Scialdone.</p>
<p>La Sim &amp; Fed era stata costituita dal fiorentino <strong>Tovia Vita</strong> e poi usata per truffare i risparmiatori. Rivedendo la vicenda della Sim &amp; Fed, nel 1995 Tovia Vita e la moglie Dahlia Kanader, esperta informatica incaricata dalla Sim&amp;Fed nonché ex-ufficiale dell&#8217;esercito israeliano dove pilotava elicotteri, fuggirono portando con se circa 40 miliardi lasciando ben 860 vittime che così hanno perso i loro risparmi (<a href="http://www.casosannino.com/sparirono-quaranta-miliardi/" target="_blank">Sparirono quaranta miliardi</a>). La società venne commissariata dal Ministero del Tesoro. Fra le vittime c&#8217;è anche il poeta Mario Luzzi (<a href="http://www.casosannino.com/stangata-miliardaria-al-poeta-luzi/" target="_blank">Stangata miliardaria al poeta Luzi</a>). Nel 2002 la copia venne condannata a 5 anni per bancarotta fraudolenta, falso in bilancio e truffa aggravata (leggi <a href="http://www.casosannino.com/condannati-vita-e-la-moglie/" target="_blank">Repubblica 17.02.02</a>).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.casosannino.com/lucia_figini_condannata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bancarotta alla Sim, condannati i controllori</title>
		<link>http://www.casosannino.com/bancarotta-alla-sim-condannati-i-controllori/</link>
		<comments>http://www.casosannino.com/bancarotta-alla-sim-condannati-i-controllori/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 May 2009 22:17:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Casosannino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buone notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Giornali]]></category>
		<category><![CDATA[Gli esecutori della frode]]></category>
		<category><![CDATA[Lucia Figini]]></category>
		<category><![CDATA[Puliga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casosannino.com/?p=867</guid>
		<description><![CDATA[
CINQUE condanne poco più che virtuali eppure pesantissime. E due prescrizioni quasi altrettanto pesanti. Così si è concluso il processo per la drammatica spirale che nel 2002-2003 inghiottì il patrimonio della Società di intermediazione mobiliare ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/12/repubblica-20-05-2009.jpg" rel="lightbox[867]"><img class="size-full wp-image-868 aligncenter" title="repubblica-20-05-2009" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/12/repubblica-20-05-2009-done-sml.jpg" alt="" width="587" height="403" /></a></p>
<p>CINQUE condanne poco più che virtuali eppure pesantissime. E due prescrizioni quasi altrettanto pesanti. Così si è concluso il processo per la drammatica spirale che nel 2002-2003 inghiottì il patrimonio della Società di intermediazione mobiliare (Sim) San Giovanni, dichiarata insolvente il 23 giugno 2003 con un passivo di 2,5 milioni di euro, nonché i patrimoni di parte dei 1944 clienti. La amministratrice Silvia Mancini, figlia del defunto fondatore, e la responsabile del controllo interno <strong>Lucia Figini</strong>, compagna dell&#8217; ex giudice fallimentare <strong>Sebastiano Puliga</strong>, <span style="text-decoration: underline;"><strong>sono state condannate per bancarotta fraudolenta</strong></span> patrimoniale e documentale rispettivamente a 2 anni e 8 mesi e 2 anni e 4 mesi (condonati). Per concorso in bancarotta sono stati condannati a 2 anni, con sospensione condizionale e non menzione, i tre sindaci revisori: Antonio Bandettini (professore ordinario a Economia), Vieri Fiori (che fa parte fra l&#8217; altro del collegio dei sindaci della Cassa di Risparmio di Firenze) e Mario Accardi. Tutti e cinque dovranno risarcire undici clienti della Sim che si erano costituiti parte civile, versando subito un anticipo di 10 mila euro per ciascuno. Inoltre il tribunale li ha dichiarati tutti e cinque «inabilitati all&#8217; esercizio di imprese commerciali e incapaci ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per la durata di 10 anni». La questione cruciale posta dai pm Alessandro Crini e Gabriele Mazzotta,e variamente discussa dai difensori, fra cui gli avvocati Lapo Gramigni, Valerio Valignani, Sandro Traversi, Sara Gennai, Gianluca Gambogi, Sandro Guerra, è stata la carenza all&#8217; interno della Sim di una contabilità rigorosa, di una rigorosa separazione fra il patrimonio della società e patrimoni dei clienti, di rigorosi controlli sui promotori finanziari, cui si consentiva (secondo le accuse) di operare con i pericolosi derivati. In questo contesto, secondo la procura, sarebbe stato cruciale il ruolo degli organi di controllo, che invece non funzionarono a dovere. L&#8217; accusa era estesa anche a Leonardo Ciampi della società di revisione Deloitte &amp; Touche e a Lamberto Tommasi della Price Waterhouse Coopers, che certificarono rispettivamente i bilanci 2001 e 2002 della Sim, dichiarando che erano in ordine, mentre era impossibile &#8211; sostiene la procura &#8211; non rendersi conto delle «sistematiche irregolarità» dell&#8217; assetto gestionale, organizzativo e dei controlli interni. Ciampie Tommasi hanno evitato una condanna grazie alla prescrizione. Altri tre imputati sono stati assolti. Nel 2007 Andrea Pecchi, il promotore finanziario all&#8217; origine del crac con i suoi spericolati investimenti, aveva patteggiato 2 anni e 9 mesi, mentre l&#8217; altro amministratore della Sim, Adalberto Tronfi, era stato condannato in abbreviatoa 3 anni e 6 mesi. &#8211; <em>FRANCA SELVATICI</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.casosannino.com/bancarotta-alla-sim-condannati-i-controllori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tutti Giornali&#8230;</title>
		<link>http://www.casosannino.com/alcuni-giornali/</link>
		<comments>http://www.casosannino.com/alcuni-giornali/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 09:44:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Casosannino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giornali]]></category>
		<category><![CDATA[Hidden]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casosannino.com/?p=611</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/la-nazione-23-dec-2008-quattro-anni-al-lozzi.gif" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-657" title="la-nazione-23-dec-2008-quattro-anni-al-lozzi" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/la-nazione-23-dec-2008-quattro-anni-al-lozzi-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/2007-10-18-la-nazione-3-calzini.gif" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-688" title="2007-10-18-la-nazione-3-calzini" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/2007-10-18-la-nazione-3-calzini-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/2006-19-02-la-repubblica-la-premiata-ditta-fallimenti-1.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-334" title="2006-19-02-la-repubblica-la-premiata-ditta-fallimenti-1" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/2006-19-02-la-repubblica-la-premiata-ditta-fallimenti-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/2006-19-02-la-repubblica-la-premiata-ditta-fallimenti-2.gif" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-678" title="2006-19-02-la-repubblica-la-premiata-ditta-fallimenti-2" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/2006-19-02-la-repubblica-la-premiata-ditta-fallimenti-2-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/2006-19-02-la-repubblica-la-premiata-ditta-fallimenti-3.gif" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-679" title="2006-19-02-la-repubblica-la-premiata-ditta-fallimenti-3" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/2006-19-02-la-repubblica-la-premiata-ditta-fallimenti-3-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/fallimentopoli-ecco-i-nomi-la-nazione-240606.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-323" title="Fallimentopoli - Ecco i nomi - La Nazione 24-06-2006" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/fallimentopoli-ecco-i-nomi-la-nazione-240606-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/il_giornale_30-5-2007.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-324" title="Il Giornale 30-5-2007" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/il_giornale_30-5-2007-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/la_repubblica_3052007.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-325" title="La Repubblica 30-5-2007" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/la_repubblica_3052007-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/la_nazione_3052007.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-327" title="La Nazione 30-5-2007" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/la_nazione_3052007-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/221205-lanaztitolo.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-328" title="Lanaztitolo 22-12-05" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/221205-lanaztitolo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/2211205_lareptitolo.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-329" title="La Repubblica 22-11-05" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/2211205_lareptitolo-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/20040412-la-nazione-500-milioni-per-sistemare-il-fallimento-caso-sestini.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-330" title="La Nazione - 500 milioni per sistemare il fallimento - 12-04-2004" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/20040412-la-nazione-500-milioni-per-sistemare-il-fallimento-caso-sestini-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/20051609lanazione-indagati-eccellenti-sfillano-davanti-al-csm.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-331" title="La Nazione - 16-09-2005" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/20051609lanazione-indagati-eccellenti-sfillano-davanti-al-csm-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/200511809lanazione_s___pagammo_quel_giudice__area_sas__1.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-332" title="La Nazione - pagammo quel giudice - 2005" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/200511809lanazione_s___pagammo_quel_giudice__area_sas__1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/200511809lanazione_s___pagammo_quel_giudice__area_sas__2.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-333" title="La Nazione - pagammo quel giudice 2 - 2005" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/200511809lanazione_s___pagammo_quel_giudice__area_sas__2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/221205-lanaztesto.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-335" title="Il Corriere - Firenze - Fallimentopoli notifica anche a Puliga - 10-02-2006" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/20060210-il-corriere-firenze-fallimentopoli-notifica-anche-a-puliga-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-343" title="La Nazione - 22-12-2005" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/221205-lanaztesto-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/20052010-il-corriere-lozzi-interrogato.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-344" title="20052010-il-corriere-lozzi-interrogato" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/20052010-il-corriere-lozzi-interrogato-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/20051510-la-nazione-corruzione-in-altro-crack-caso-resco1.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-346" title="La Nazione - Corruzione in altro crack - 15-10-2005" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/20051510-la-nazione-corruzione-in-altro-crack-caso-resco1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/20052010-il-corriere-lozzi-interrogato1.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-347" title="Il Corriere - Lozzi interrogato - 20-10-2005" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/20052010-il-corriere-lozzi-interrogato1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/200512312_lanazione_lozzi_a_giudizio__caso_sheraton_.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-348" title="La Nazione - Lozzi a giudizio - 31-12-2005" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/200512312_lanazione_lozzi_a_giudizio__caso_sheraton_-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/200512312_larepubblica_tre_a_giudizio_per_la_cessione_dello.jpg" rel="lightbox[611]"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-349" title="La Repubblica - Tre a giudizio per la cessione dello - 23-12-2005" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2008/11/200512312_larepubblica_tre_a_giudizio_per_la_cessione_dello-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.casosannino.com/alcuni-giornali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quattro anni di reclusione al Lozzi per corruzione!!</title>
		<link>http://www.casosannino.com/quattro-anni-per-il-lozzi/</link>
		<comments>http://www.casosannino.com/quattro-anni-per-il-lozzi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 07:33:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Casosannino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buone notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Giornali]]></category>
		<category><![CDATA[Uficiali Corrotti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casosannino.com/?p=656</guid>
		<description><![CDATA[ 
BUONE NOTIZIE!
QUATTRO ANNI DI RECLUSIONE AL LOZZI PER CORRUZIONE!!
Dalla magistratura fiorentina arriva la condanna del Lozzi a 4 anni in seguito alla richiesta dei pubblici ministeri Gabriele Mazzotta e Luca Turco: CORRUZIONE in atti ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if gte mso 9]><xml> Normal   0               false   false   false      EN-US   X-NONE   X-NONE                                                     MicrosoftInternetExplorer4 </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> </xml><![endif]--><!--  --><!--[if gte mso 10]> <mce:style><!   /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-priority:99; 	mso-style-qformat:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:11.0pt; 	font-family:"Calibri","sans-serif"; 	mso-ascii-font-family:Calibri; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-theme-font:minor-fareast; 	mso-hansi-font-family:Calibri; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} --> <!--[endif]--></p>
<p><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/la-nazione-23-dec-2008-quattro-anni-al-lozzi.gif" rel="lightbox[656]"><img class="alignleft size-medium wp-image-657" title="la-nazione-23-dec-2008-quattro-anni-al-lozzi" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/la-nazione-23-dec-2008-quattro-anni-al-lozzi-270x300.gif" alt="" width="162" height="180" /></a><strong>BUONE NOTIZIE!</strong></p>
<p><strong>QUATTRO ANNI DI RECLUSIONE AL LOZZI PER CORRUZIONE!!</strong></p>
<p>Dalla magistratura fiorentina arriva la condanna del <strong>Lozzi </strong>a <strong>4 anni</strong> in seguito alla richiesta dei pubblici ministeri <strong>Gabriele Mazzotta</strong> e <strong>Luca Turco</strong>: CORRUZIONE in atti giudiziari per la tangente di 70 milioni nella procedura Res.Co (<a rel="lightbox[450]" href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/la-nazione-23-dec-2008-quattro-anni-al-lozzi.gif">l&#8217;articolo qui</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.casosannino.com/quattro-anni-per-il-lozzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rinviato a giudizio per il furto di 3 calzini, 18 MESI D&#8217;INCHIESTA</title>
		<link>http://www.casosannino.com/3calzini/</link>
		<comments>http://www.casosannino.com/3calzini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 06:10:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Casosannino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cose Insolite]]></category>
		<category><![CDATA[Gente Inutile]]></category>
		<category><![CDATA[Giornali]]></category>
		<category><![CDATA[Uficiali Corrotti]]></category>
		<category><![CDATA[insolito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casosannino.com/?p=631</guid>
		<description><![CDATA[ 
 
Dopo 18 mesi d&#8217;indagine Il PM Luca Turco della Procura di Firenze ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio di un uomo che aveva rubato 3 paia di calzini in un negozio. ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><!--[if gte mso 9]><xml> </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> Normal   0               false   false   false      EN-US   X-NONE   X-NONE </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> </xml><![endif]--><!--  --><!--[if gte mso 10]> <mce:style><!   /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-priority:99; 	mso-style-qformat:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:11.0pt; 	font-family:"Calibri","sans-serif"; 	mso-ascii-font-family:Calibri; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-theme-font:minor-fareast; 	mso-hansi-font-family:Calibri; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} --> <!--[endif]--></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/calze1.gif" rel="lightbox[631]"><img class="alignleft size-medium wp-image-636" title="calze1" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/calze1-300x68.gif" alt="" width="300" height="78" /></a><strong>Dopo 18 mesi d&#8217;indagine Il PM Luca Turco della Procura di Firenze ha </strong><strong>chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio di un uomo che aveva rubato 3 paia di calzini in un negozio. </strong><span id="more-631"></span></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Dice il PM</strong><strong>ott. Turco:</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>&#8220;È ASSURDO, LO SO IO PER PRIMO<br />
MA CHE ALTRO POSSO FARE? ABBIAMO L&#8217;OBBLIGATORIETA&#8217; DELL&#8217;AZIONE PENALE E IL CODICE CI OBBLIGA A SEGUIRE LA STESSA PROCEDURA SIA PER UN OMICIDIO SIA PER UNA STUPIDAGINE COME QUESTA&#8221;</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>E noi chiediamo alla procura di firenze:</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<h3 style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;">PERCHÈ  DOPO  LA  INDAGINE  DEI  CARABINIERI  SUI  BONI  CONFERMATIVA  DEI  REATI  DI  RICICLAGGIO  E  RICETTAZIONE   DEL  COMPLESSO  IMMOBILIARE  DEI  SANNINO,  NON SI È  PROMOSSA  L&#8217;AZIONE  PENALE</span></strong><strong>?</strong></h3>
<h3 style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></h3>
<h3 style="text-align: center;"><strong><span style="text-decoration: underline;">PERCHÈ PER LA INDAGINE DELLA GUARDIA DI FINANZA E DEI CARABINIERI CONFERMATIVE DI GRAVISSIMI REATI COMMESSI DA SCIALDONE, LOZZI, CUDIA, BONI E COMPLICI È STATA SEMPRE CHIESTA L&#8217;ARCHIVIAZIONE</span></strong><strong>?</strong></h3>
<p style="text-align: center;">
<p><a href="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/2007-10-18-la-nazione-3-calzini.gif" rel="lightbox[631]"><img class="size-full wp-image-688 alignnone" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="2007-10-18-la-nazione-3-calzini" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/01/2007-10-18-la-nazione-3-calzini.gif" alt="" width="500" height="431" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.casosannino.com/3calzini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bancarotta Sama sette a giudizio</title>
		<link>http://www.casosannino.com/bancarotta-sama-sette-a-giudizio/</link>
		<comments>http://www.casosannino.com/bancarotta-sama-sette-a-giudizio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 06:02:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Casosannino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giornali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casosannino.com/?p=769</guid>
		<description><![CDATA[Repubblica &#8211; 11 aprile 2008   pagina 9   sezione: FIRENZE
Sama Costruzioni è stata per una decina di anni un&#8217; azienda leader in provincia di Firenze. Poi la crisi, la separazione fra i due soci fondatori, Emilio ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-thumbnail wp-image-763 alignleft" title="reading-newspaper" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/03/reading-newspaper.jpg" alt="" width="249" height="249" /><strong>Repubblica &#8211; 11 aprile 2008   pagina 9   sezione: FIRENZE</strong></p>
<p>Sama Costruzioni è stata per una decina di anni un&#8217; azienda leader in provincia di Firenze. Poi la crisi, la separazione fra i due soci fondatori, Emilio Santoni e Mario Margheri, l&#8217; amministrazione controllata nel &#8216; 97, il concordato preventivo nel &#8216; 98. Il giudice delegato era Sebastiano Puliga. Quando, nel 2002, scoppiò lo scandalo dei fallimenti pilotati, tutte le procedure di cui si era direttamente occupato il giudice Puliga furono passate al setaccio. E&#8217; nata così l&#8217; inchiesta sulla Sama, che ieri è costata il rinvio a giudizio per bancarotta fraudolenta a sette persone: Mario Margheri, i figli di Emilio Santoni, Carlo e Luca, e i quattro sindaci revisori. La posizione di Emilio Santoni è stata stralciata perché nessuno è riuscito a trovarlo. Da anni vive all&#8217; estero, sembra in Romania, dove si è rifatto una vita. Secondo i pubblici ministeri Gabriele Mazzotta e Luca Turco, il patrimonio della Sama venne irreversibilmente depauperato attraverso una serie di finanziamenti alla società Maxfinanziaria, per un ammontare complessivo di oltre 7 miliardi di lire. All&#8217; epoca (fra il &#8216; 90 e il &#8216; 94) Emilio Santoni era presidente sia della Sama che della Maxfinanziaria. Secondo le accuse, un altro depauperamento del patrimonio Sama si ebbe nel &#8216; 94 quando il consiglio di amministrazione, contro il parere dei sindaci revisori, decise di restituire ai soci versamenti in conto capitale (in realtà mai eseguiti) per 10 miliardi, portando il patrimonio netto contabile della società da 13 a 3 miliardi, e così «diminuendo sensibilmente le garanzie patrimoniali verso i creditori e i terzi». Seguì la costituzione della Costruzioni Margheri a cui la Sama conferì beni immobili e altri beni facenti parte del suo attivo, tenendosi l&#8217; intero indebitamento. In ogni caso la Sama non è mai fallita ed è tuttora in concordato. Gli avvocati difensori Sandro Traversi, Giovanni Flora, Mario Taddeucci Sassolini, Filippo Bellagamba, Federico Bagattini e Gaetano Viciconte hanno contestato la ricostruzione dell&#8217; accusa. E&#8217; stato chiesto un incidente probatorio. Il gip Silvio De Luca ha disposto il rinvio a giudizio. Il processo comincia il 3 ottobre. (f.s.)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.casosannino.com/bancarotta-sama-sette-a-giudizio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Agli imputati sequestrati beni per quasi tre milioni di euro</title>
		<link>http://www.casosannino.com/giornali_rep_02-feb-2007/</link>
		<comments>http://www.casosannino.com/giornali_rep_02-feb-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Feb 2007 05:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Team Casosannino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giornali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.casosannino.com/?p=760</guid>
		<description><![CDATA[Repubblica &#8211; 02 febbraio 2007
Se è vero che per anni ha operato a Firenze un comitato d&#8217; affari che realizzava illeciti guadagni sui fallimenti, la pubblica amministrazione ha il diritto di recuperare le somme che ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-763" title="reading-newspaper" src="http://www.casosannino.com/wp-content/uploads/2009/03/reading-newspaper.jpg" alt="" width="249" height="249" /><strong>Repubblica &#8211; 02 febbraio 2007</strong></p>
<p>Se è vero che per anni ha operato a Firenze un comitato d&#8217; affari che realizzava illeciti guadagni sui fallimenti, la pubblica amministrazione ha il diritto di recuperare le somme che hanno costituito il prezzo e il profitto dei reati, e comunque di non vederle svanire nel corso delle indagini e del processo. E&#8217; questa la ratio che sta dietro ai provvedimenti di sequestro preventivo di beni per quasi tre milioni di euro disposti dal gip di Genova Elena Daloiso ed eseguiti ieri dalla squadra mobile della questura di Firenze e dal nucleo regionale di polizia tributaria della Guardia di Finanza. I provvedimenti riguardano sedici delle trentacinque persone delle quali il pm di Genova Massimo Terrile ha chiesto il rinvio a giudizio per reati che vanno dalla concussione, alla corruzione, al peculato: primo fra tutti il giudice Sebastiano Puliga, già in servizio alla sezione fallimentare del tribunale di Firenze, indicato come il regista delle illecite manovre sulle procedure fallimentari e accusato di concussione e corruzione. Nei suoi confronti il gip Daloiso ha disposto il sequestro di somme di denaro e di beni fino alla concorrenza della somma di 674 mila euro. Somme quasi altrettanto rilevanti &#8211; 575 mila euro ciascuno &#8211; è stato ordinato di sequestrare ai cugini omonimi Natale Giallongo, l&#8217; uno ex funzionario della Banca del Salento, l&#8217; altro avvocato, accusati di corruzione in relazione all&#8217; acquisto di un palazzo da un concordato preventivo. Seguono, per ordine di importo, la commercialista Lucia Figini, compagna del giudice Puliga, con 322 mila euro di beni da sequestrare e Mariella Giannone, con 219 mila. Gli altri indagati nei confronti dei quali è stato disposto il sequestro preventivo di beni per ordine di importi decrescenti (da 119 mila a 827 euro) sono il commercialista Angelo Garcea, l&#8217; imprenditore Mario Becagli, i commercialisti Nicoletta Ricci, David Baldassarri, Sandra Mattiacci e Lucio Mazzia, gli imprenditori Anna Ortolani e Massimo Poli, il commercialista Antonio Bandettini, gli architetti Giuseppe Ulivi e Francesco Chirchirillo. I sequestri, disposti il 20 ottobre 2006, prima dell&#8217; inizio dell&#8217; udienza preliminare, vengono eseguiti ora che l&#8217; udienza è in corso, mentre gli avvocati contestano le accuse mosse ai loro assistiti. Il gip Daloiso, tuttavia, ritiene che nei confronti degli imputati sussista il «fumus commissi delicti», cioè il fondato sospetto che abbiano compiuto i reati che vengono ad essi contestati. L&#8217; articolo 321 del codice penale impone il sequestro preventivo dei beni quando il processo riguarda reati compiuti da pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione. Nel caso in esame &#8211; osserva il gip &#8211; il prezzo e il profitto del reato sono costituiti dalla corresponsione di beni o di somme di denaro non dovute, oppure di onorari indebitamente maggiorati rispetto a quelli dovuti, e non è possibile individuarli. Ma in casi del genere è consentito il sequestro «per equivalente» di beni dello stesso valore del prezzo o del profitto dei reati contestati. Beni che, in caso di condanna, saranno sottoposti a confisca. Sulla base di queste disposizioni, squadra mobile e guardia di finanza stanno sequestrando somme depositate su conti correnti, libretti di risparmio, titoli, azioni o altre forme di investimento sottoscritte dagli imputati e anche cointestate a terzi, nonché beni immobili o mobili ad essi intestati. L&#8217; attività prosegue ancora oggi. &#8211; FRANCA SELVATICI</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.casosannino.com/giornali_rep_02-feb-2007/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

