Chi è Sandro Boni
Sandro Boni (nato a Vicchio il 8.11.1943)
Attenzione a tutti perché questo si nutre di corruzione e truffe.
Ex dirigente dell’Enel, aveva dagl’interni degli uffici dell’Enel a Borgo San Lorenzo un passaggio alla sua casa. Negli anni 90 un bel giorno si trovò quella porta murata, tutti i documenti requisiti e la lettera di licenziamento. Il motivo era che aveva commesso truffe continuate ai danni dell’Ente, si faceva dare le tangenti dalle persone per usufruire di servizi dell’Enel. Diverse di queste truffe le commise in Loc. Poggio Marino. Sandro Boni si rubava persino i cavi dell’Enel. Per la vicenda fu rinviato a giudizio ma non si sa com’è andata a finire.
E’ considerata persona con cui non s’ha da fare niente, perché truffa e poi fa le cause, che durano tanto che quando finiscono ha belle recuperato quanto aveva investito per la truffa e realizzato utili. Spesso riesce a spuntarla con le cause perché ha canali che lo portano a contatti ad hoc. Fra le persone che ha fregato un artigiano (ditta di calcestruzzi) di Borgo San Lorenzo, per una ottantina di milioni e che poi non vedendo la sua causa finire mai e avendo dei figli piccoli, mollò. Qualche anno fa andava spesso a Praga. Così truffo anche gente del Nord Italia, di Trento per l’esattezza, che avevano una società in Praga. Uno dei trentini venne a Borgo San Lorenzo offrendo una ricompensa a chi gli dicesse dove trovarlo: gli aveva fregato un miliardo, con una manovra di quote e d’accordo con un notaio (come ha fatto con Gino e Zionela). Fu processato per truffa aggravata, falso ed altro a danno del Comune di Monte Argentario, per alcuni reati non si sa com’è andata e per altri dato il tempo trascorso si prescrissero beneficiando del non luogo a procedere (leggi qui 1s – 2s – 3s).
È membro della loggia massonica P2 (tessera 704), in sonno.









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