Fallimenti, 37 persone coinvolte
Repubblica – 04 febbraio 2006 pagina 1 sezione: FIRENZE
Tre anni e mezzo dopo il suicidio del commercialista Giovanni Zanella, che si sparò nel suo ufficio il 17 ottobre 2002, si è chiusa a Genova l’ inchiesta sul comitato d’ affari che, secondo le accuse, lucrava sui fallimenti delle aziende fiorentine. Subito dopo il suicidio del ragioniere furono disposte 19 perquisizioni, che coinvolsero il giudice Sebastiano Puliga e 18 professionisti ritenuti a lui più vicini, fra cui la sua compagna, Lucia Figini. Il fascicolo, con l’ ipotesi di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla concussione, passò immediatamente alla procura di Genova, competente per i reati contestati ai magistrati toscani. A fine inchiesta, gli indagati sono 37. Tre anni e mezzo dopo il suicidio del commercialista Giovanni Zanella, che si sparò nel suo ufficio il 17 ottobre 2002, si è chiusa a Genova l’ inchiesta sul comitato d’ affari che, secondo le accuse, lucrava sui fallimenti delle aziende fiorentine. Subito dopo il suicidio del ragioniere furono disposte 19 perquisizioni, che coinvolsero il giudice Sebastiano Puliga e 18 professionisti ritenuti a lui più vicini, fra cui la sua compagna, Lucia Figini. Il fascicolo, con l’ ipotesi di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla concussione, passò immediatamente alla procura di Genova, competente per i reati contestati ai magistrati toscani. A fine inchiesta, gli indagati sono 37. CONTINUA A PAGINA VII – FRANCA SELVATICI FRANCA SELVATICI











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