PULIGA CONDANNATO!
Nessuno se lo aspettava
PULIGA CONDANNATO!
Non era mai successo, è una cosa straordinaria
Soprattutto per i cittadini che sperano nella giustizia perché come sappiamo in Italia i magistrati
- non pagano,
- non vanno in galera,
- sono sempre assolti anche se sono colpevoli
ma in questa occasione è andata diversamente!
La giustizia italiana con questa decisione ha acquisito un senso di logica che era andato perduto, rappresenta l’inizio del cambio necessario per il Paese e per gli italiani rimasti meravigliati e compiaciuti, il senso di sfiducia nella gente è cominciato a diradarsi e tutti hanno sorriso all’apprendere la notizia
È vero che ci sono tre gradi di giudizio,
ma le prove sono incontrovertibili
Cosa assolutamente incredibile ma vera è che Puliga non potrà mai più fare il magistrato, né potrà mai più avere un incarico nella pubblica amministrazione.
Quindici gli anni di reclusione, di fatto dodici. Fra altri condannati professionisti, avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti, “interdetti in perpetuo dai pubblici uffici” c’è anche Alessandro Lozzi, che aggiunge così un’altra condanna alla lista di quelle già avute sempre in ambito all’inchiesta Fallimentopoli fiorentina. Altri condannati sono stati interdetti per cinque anni, fra questi l’avvocato Natale Giallongo.
GRAZIE..!
Grazie in nome di tutti i fiorentini in modo particolare alla Squadra Mobile di Firenze che ha compiuto un enorme e impegnativo lavoro iniziato con la visione di 8000 fascicoli (ottomila mica uno!): un fare immane senza il quale questo risultato non sarebbe stato possibile. Bravi mille volte!
Grazie anche alla Guardia di Finanza che si è occupata e a tutti gl’investigatori e consulenti che hanno o abbiano contribuito a svelare questo malaffare sul quale non si era mai voluto approfondire diventando per questo un famoso muro di gomma. Grazie ai pubblici ministeri dottori Giancarlo Pellegrino e Massimo Terrile, e ai giudici dott. Devoto, dott. Guerello e Pellegrini, che hanno deciso la condanna di Sebastiano Puliga e la sua cricca di colletti bianchi che avevano raso al suolo l’economia e le famiglie fiorentine.
Questo è solo l’inizio. Un bellissimo inizio.
Leggi qui il dispositivo della sentenza (separate post)

Sebastiano Puliga
La condanna contiene una decisione che dovrebbe insegnare bene ad apprezzare quanto può costare fare il ladro: i water e accessori sottratti al fallimento Area Sas sono in sostanza costati un po’ cari: 90 mila euro! Ma è stupendo … da mettere all’asta!
Alessandro Lozzi è stato uno dei principali autori della frode commessa a danno dei coniugi Sannino Belgrave. Egli era il liquidatore giudiziale della I Due Torrenti Srl società intestataria dei beni che furono loro usurpati con i provvedimenti dolosi di Puliga, beni che con espedienti e contro ogni legalità sono passati al controllo della famiglia Boni di Vicchio oggi rappresentati da Maurizio Boni.
Natale Giallongo è il marito di un altro magistrato amico di Puliga, la dott. Grazia Aloisio, che ha archiviato un procedimento dei coniugi Sannino molto importante e ha rigettato una richiesta di sequestro dei beni patrimoniali della famiglia Sannino, coprendo in questo modo le malefatte del Puliga e suoi complici il giudice Valentino Pezzuti, il notaio Ernesto Cudia e i commercialisti Roberto Scialdone e Alessandro Lozzi i “pezzi da 90” nell’affare I Due Torrenti Srl la società dei coniugi Sannino Belgrave.
“abbiamo voluto ascoltare con le nostre orecchie quello che accadeva nel tribunale di Firenze –dice Gino Sannino, uno dei “pionieri” della battaglia contro il tribunale fallimentare di Firenze in epoca non sospetta con decine e decine di denunce puntualmente archiviate” … “una sentenza davvero coraggiosa –dice Sannino- ma se fossimo stati ascoltati dieci anni prima si sarebbero salvate tante famiglie che invece si sono trovate a vivere un calvario senza fine”, si legge sul Corriere Fiorentino:
Un appello ai magistrati perché continuino a combattere la corruzione all’interno della magistratura. Perché un magistrato non può essere corrotto né delinquente perché il suo compito è perseguire i reati. Oggi più che mai bisogna dare l’esempio combattendo come in questa occasione i crimini da colletto bianco che sono i maggiori responsabili della rovina di tantissime famiglie italiane e della crisi economica nel paese.
Grazie in nome di tutti i fiorentini alla Squadra Mobile di Firenze che ha compiuto un grande lavoro, ha visionato 8000 fascicoli (ottomila mica uno!): un fare immane senza il quale questo risultato non sarebbe stato possibile. Bravi mille volte!
Grazie anche alla Guardia di Finanza che si è occupata e a tutti quelli investigatori e consulenti che non sappiamo ma che abbiano contribuito a svelare questo malaffare che pareva non potersi mai portare alla luce.

La Nazione – Fallimentopoli 15 anni di carcere 01
Grazie in nome di tutti i fiorentini alla Squadra Mobile di Firenze che ha compiuto un grande lavoro, ha visionato 8000 fascicoli (ottomila mica uno!): un fare immane senza il quale questo risultato non sarebbe stato possibile. Bravi mille volte!
Grazie anche alla Guardia di Finanza che si è occupata e a tutti quelli investigatori e consulenti che non sappiamo ma che abbiano contribuito a svelare questo malaffare che pareva non potersi mai portare alla luce.
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ci volevano speriamo gli faccia tutti, se fosse per ogni famiglia che ha rovinato ci vorrebbero 100 facendo uno per famiglia!