Sulle prove del falso
-Dopo avere rifiutato, la dott. Patrizia Pompei, l’interrogatorio del Lozzi e del Boni, l’unico testimone, sentito dopo 8 anni, ha confermato la falsità dei documenti.
Quali siano state le motivazioni non lo sappiamo, ma guardate gli estratti di questi documenti, tutti nel fascicolo della dottoressa Patrizia Pompei:
-estratto perizie CTU Parrini
-estratto perizia CTP Capisani
-accertamenti sul falso Guardia di Finanza
-accertamenti sul falso dei Carabinieri (.pdf)
-lo stesso contratto con cifre diverse (.pdf)
-5 (cinque) saldi con date e cifre diverse per un totale di 750 milioni in luogo dei 300 che dovevano pagare: Vedi qui (.pdf)
- il 12.06.1993 avrebbe dato un acconto di 90.000.000
- prima del 30.06.1993 avrebbe già dato in più 233.000.000
- il 22.07.1993 avrebbe saldato tutto con 100.000.000 di lire
- il 26.07.1993 un ulteriore saldo con 230.000.000 o 244.000.000
- il 27.07.1993 ancora avrebbe saldato di nuovo tutto con 100.000.00 di lire
Tutto in contanti, ed era così “inesperto” e “fidato” il Marcucci che avrebbe lasciato le cambiali!. Leggi il suo certificato penale GUARDA QUI (.pdf): estorsione, truffa aggravata, ricettazione continuata, assegni a vuoto.
Rivolgiamo di nuovo un appello al Presidente della Repubblica, al Parlamento ed al Consiglio Superiore della Magistratura perché si smetta con questo crimine verso i coniugi Sannino i quali hanno dimostrato di essere stati gravemente defraudati ma, nonostante tutto, i magistrati fiorentini continuano a devastare la loro esistenza.
Al Presidente del Tribunale di Firenze dott. Ognibene diciamo di prendersi la sua responsabilità.
“Non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico d’impedire, equivale a cagionarlo”
ART. 40, COMMA 2 DEL CODICE PENALE ITALIANO

