La commercialista Lucia Figini
Insieme a lei Vieri Fiori altro dottore commercialista.
Il risultato della inchiesta condotta dai pubblici ministeri Alessandro Crini e Gabriele Mazzota per la vicenda della Sim San Giovanni, è sfociato nella condanna di Lucia Figini, la compagna dell’ex giudice Sebastiano Puliga, a 2 anni e 4 mesi per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. Sono stati condannati anche il professore in economia Antonio Bandettini, il dottore commercialista Vieri Fiori ed altri due privati.
La decisione più giusta è che i condannati sono stati inabilitati dall’esercizio di impresa commerciale e incapaci …
Le società Edil Pitti Srl e Residenze Toscane Srl hanno presentato al Comune di Vicchio il progetto per
Dopo 18 mesi d’indagine Il PM Luca Turco della Procura di Firenze ha
Il dottore commercialista Alessandro Lozzi fu il liquidatore nominato dal Puliga per il caso della I Due Torrenti Srl,
Il Dr. Sebastiano Puliga fu il giudice designato per il caso della società di Gino e Zionela, I Due Torrenti, e di altre imprese come Hotel Sheraton
Sebastiano Puliga, Alessandro Lozzi, Roberto Scialdone, Sandro Boni, Franco Marcucci, Ernesto Cudia, Maurizio Boni, Antonio Tangocci.
Udienze processuali e notizie sul caso ‘fallimentopoli fiorentina’, nato dal comportamento delittuoso di Sebastiano Puliga ed altri pubblici ufficiali nel Tribunale di Firenze
CINQUE condanne poco più che virtuali eppure pesantissime. E due prescrizioni quasi altrettanto pesanti. Così si è concluso il processo per la drammatica spirale che nel 2002-2003 inghiottì il patrimonio della Società di intermediazione mobiliare (Sim) San Giovanni, dichiarata insolvente il 23 giugno 2003 con un passivo di 2,5 milioni di euro, nonché i patrimoni di parte dei 1944 clienti. La amministratrice Silvia Mancini, figlia del defunto fondatore, e la responsabile del controllo interno Lucia Figini, compagna dell’ ex giudice fallimentare Sebastiano Puliga, sono state condannate per bancarotta fraudolenta patrimoniale …
Il Tribunale di Genova ha pronunciato condanne per i responsabili e colpevoli degli scandali immobiliari nell’Isola d’Elba e per la tragedia della Mobil Prince. Fra loro un giudice (Germano Lamberti di Livorno) e altri pubblici ufficiali.
Non c’èntra con la fallimentopoli di Firenze, ma siccome è venuto soltanto un articolino che appena si vede sul giornale, la pubblichiamo anche noi su internet.
Nel processo erano parti civili la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Interno ed ora i responsabili dovranno risarcire i danni allo Stato, un segnale molto positivo di …
La Corte di Appello di Firenze disconosce sentenza di assoluzione di Alessandro Lozzi, lo condanna a pagare danni e trasmette a Genova.
Il Tribunale di Firenze nel 2007 aveva assolto Alessandro Lozzi dall’accusa di interesse privato nel fallimento Sheraton “per non aver commesso il fatto” (articolo 2007 (?)). Con quel provvedimento il Tribunale aveva anche disatteso la richiesta dei pubblici ministeri Luca Turco e Gabriele Mazzotta di trasmettere gli ai magistrati genovesi per avere agito in concorso con il giudice della procedura Sebastiano Puliga.
Adesso la Corte di Appello di Firenze …
Sandro Boni (nato a Vicchio il 8.11.1943)
Attenzione a tutti perché questo si nutre di corruzione e truffe.
Ex dirigente dell’Enel, aveva dagl’interni degli uffici dell’Enel a Borgo San Lorenzo un passaggio alla sua casa. Negli anni 90 un bel giorno si trovò quella porta murata, tutti i documenti requisiti e la lettera di licenziamento. Il motivo era che aveva commesso truffe continuate ai danni dell’Ente, si faceva dare le tangenti dalle persone per usufruire di servizi dell’Enel. Diverse di queste truffe le commise in Loc. Poggio Marino. Sandro Boni si …
BUONE NOTIZIE!
QUATTRO ANNI DI RECLUSIONE AL LOZZI PER CORRUZIONE!!
Dalla magistratura fiorentina arriva la condanna del Lozzi a 4 anni in seguito alla richiesta dei pubblici ministeri Gabriele Mazzotta e Luca Turco: CORRUZIONE in atti giudiziari per la tangente di 70 milioni nella procedura Res.Co (l’articolo qui)
A Siena una volta un avvocato rideva orgoglioso, con tanto di acquolina negli occhi, delle aspirazioni della sua figlioletta che alla domanda cosa vuoi fare da grande rispondeva “Il giudice. E corrotto”. Come quella bambina ci saranno tanti altri bambini con genitori socialmente pitecantropus come quello che arriveranno all’università non per aspirazione o piacere di svolgere una professione, ma per le possibilità di arricchimento. Così dalle nostre università escono esperti in frode che non si danno pace finché non trovano come entrare nella sfera degli ammanicati muovendo cielo, terra …